top of page

Arte Solidale Festival è una rassegna benefica di concerti di musica classica che si svolge ogni anno sul Lago di Como. Il festival ha una duplice missione: sostenere giovani talenti musicali e raccogliere fondi per aiutare bambini e ragazzi in difficoltà, in collaborazione con organizzazioni sociali locali.

Ogni fine estate, il festival riunisce giovani artisti under 35 nelle principali ville e residenze storiche del Lario, un tempo frequentate da compositori come Johannes Brahms e Franz Liszt. Per dieci giorni, ogni settembre, questi giovani musicisti vivono, provano e si esibiscono insieme, dedicandosi ai capolavori della musica romantica dell’Ottocento. Alternandosi in diverse formazioni cameristiche su strumenti d’epoca, offrono un’esperienza artistica ricca e conviviale, tanto per i musicisti quanto per il pubblico, nelle splendide location del Lago di Como.

Il festival non è solo un evento culturale, ma anche un’importante iniziativa benefica: i proventi vengono destinati a sostenere cause sociali e comunitarie, con particolare attenzione ai bambini e ai giovani in difficoltà. In questo modo, Arte Solidale Festival unisce l’eccellenza musicale all’impegno sociale, offrendo al pubblico un’esperienza davvero unica e ormai consolidata.

Nelle sue precedenti undici edizioni, il Festival ha presentato artisti internazionali provenienti da Italia, Inghilterra, Lettonia, USA, Spagna, Francia, Slovenia, Russia, Thailandia e Giappone. Le rassegne del 2020 e del 2021 si sono svolte a settembre a causa dell’emergenza sanitaria, creando una nuova tradizione e ospitando l’Orchestra Giovanile Crescendo e l’Orchestra dell’Università di Milano - Bicocca, oltre a diversi concerti cameristici. I concerti hanno luogo in dimore note in tutto il mondo, come Villa Balbianello e Villa Carlotta a Tremezzina.

Dal 2023, ASF collabora in maniera ancora più stretta con la Cooperativa Sociale Azalea, ospitando concerti di beneficenza nei mesi invernali nel Salone dell’Ex-Asilo “Maria” di Griante, dove il pianoforte Broadwood del 1894 è protagonista di numerosi concerti solistici e di musica da camera.

Come ogni anno, il Festival raccoglie fondi a favore di minori in stato di disagio, collaborando con organizzazioni sociali locali come il Coordinamento Comasco Minori e la Cooperativa Azalea (Tremezzina). Questo perché tutti i musicisti e artisti coinvolti condividono il principio del supporto ai giovanissimi, comprendendo profondamente l’importanza di garantire loro una condizione stabile e serena durante l’infanzia.

Il 2024 ha segnato la decima edizione di Arte Solidale Festival, che, dopo una serie di concerti invernali nella nuova sede di Griante in collaborazione con la Cooperativa Sociale Azalea, introduce numerose novità per la rassegna di settembre. Dalle ville storiche ai pianoforti antichi, l’edizione conferma il suo impegno benefico e si focalizza sulla musica dell’Ottocento, eseguita interamente su strumenti originali.

Tra il 2024 e il 2025, il programma spazia dal tardo Classicismo di Beethoven e dei primi pianoforti, passando per le sonate di Schumann e Mendelssohn, fino al Romanticismo avanzato di Brahms, Dvořák e del giovane Scriabin. I vari concerti offrono un viaggio attraverso i diversi periodi musicali del XIX secolo, alternando capolavori della tradizione, reinterpretati su fortepiani e strumenti d’epoca, a un repertorio meno conosciuto ma di grande interesse.

Nelle ultime edizioni, il Festival presenta anche giovani pianisti locali che si esibiscono come preludio ai concerti, grazie a una nuova collaborazione con l’Accademia Don Carlo Basci di Menaggio. Inoltre, viene introdotta la prima Young Artist in Residence, Lydia Kirschenbaum, che partecipa insieme agli artisti principali ai vari eventi di musica da camera.

Riconosciuto come progetto di valore, Arte Solidale Festival ha ricevuto il supporto di Regione Lombardia e ha vinto il bando Youth Bank della Fondazione Comasca.

Roberto Stefanoni

Arte Solidale Festival ricorda Roberto Stefanoni, pianista ed insegnante

Professore presso il  Conservatorio di Como, Roberto Stefanoni ha formato diversi allievi con forte dedizione, guidando molti di loro verso brillanti carriere musicali. Inizia gli studi a Milano con Adjmara Granata Confalonieri. In seguito passa sotto la guida di Tommaso Alati, e poi con Giuseppe Piccioli ed Alberto Mozzati presso Conservatorio G. Verdi di Milano. Tiene concerti come solista ed in duo pianistico con Laura Colzan in varie città italiane. E’ stato membro in giuria in concorsi internazionali quali il Città di Como, Città di Tradate, e  presidente di giuria al Concorso Internazionale "Città di Lissone" ed al Concorso internazionale "Carlo Vidusso" di Milano.

roberto stefanoni.jpeg

Arte Solidale Festival

bottom of page