Arte Solidale Festival è una rassegna di concerti che unisce eventi musicali ad attività sociali. 
Il Festival collabora sin dai primi eventi con il Coordinamento Comasco delle Realtà di Accoglienza per Minori, e ha come obbiettivi, oltre la realizzazione di concerti di musica classica di alto livello e il sostegno di giovani musicisti, la raccolta di fondi destinati ai minori svantaggiati presenti sul territorio, e lo sviluppo di una consapevolezza maggiore riguardo la presenza e le attività del Coordinamento Comasco sul territorio lariano. 
 
Ogni anno viene realizzata una rassegna primaverile di concerti che richiama artisti da tutta Europa, a cui seguono altri eventi durante l’anno. 
Nel 2018 Arte Solidale Festival vince il bando Youth Bank, che permetterà alla manifestazione di ingrandirsi, predisporre eventi culturali di più grande portata e approfondire la sensibilizzazione del pubblico riguardo le attività sociali connesse al Festival.       
 

Il Festival riunisce ogni anno giovani concertisti italiani e stranieri, che si collaborano nella realizzazione di concerti solistici, cameristici e sinfonici. Vengono proposti concerti tematici che permettano al pubblico di avvicinarsi alla musica classica e scoprire allo stesso tempo le antiche dimore e luoghi d’interesse del Lago di Como. Le edizioni precedenti avvengono grazie alla partecipazione dei comuni della Tremezzina, della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio, della Riva Romantica e della Città di Como, oltre che di tutti gli sponsor e le organizzazioni che collaborano alla realizzazione dei concerti.  
Gli eventi si svolgono in luoghi d’interesse quali Villa Balbianello, Villa Carlotta, Villa Bernasconi, Villa Geno, Villa Olmo, Villa Passalacqua, Palazzo Gallio, il Teatro Carducci di Como, l’Istituto Alto Lario di Dongo, la Casa di Spiritualità di Lenno, Villa Giuliani di Brunate, l’Hotel Lario di Mezzegra ed il Grand Hotel Cadenabbia. Ulteriori concerti straordinari hanno luogo presso l’Auditorium di San Fermo della Battaglia, la Biblioteca di Brunate, la Villa Vittoria di Laglio, la Villa Padremonti di Erba e la Basilica di Galliano di Cantù. 
L’edizione 2019 vedrà artisti provenienti provenienti da Italia, Inghilterra, Lettonia e Slovenia alternarsi nelle prime settimane di Maggio in cinque concerti e un evento dedicato all’infanzia. 

 

 
 

L’ Associazione Coordinamento Comasco delle Realtà di Accoglienza per Minori è una realtà che riunisce molte strutture di accoglienza per minori nella provincia di Como.

Tutti gli aderenti motivano la loro presenza all'interno del Coordinamento sulla base di un reale interesse a favore dei minori, in particolar modo quelli in stato di disagio, di grave incuria e d'abbandono fisico e morale realizzando opere di accoglienza per i casi più gravi.

 

Di questa associazione fanno parte:

15 Comunità per minori , 4 Comunità mamma bambino (dove le mamme in difficoltà vengono accolte col bambino), 3 Case famiglia ,  2 Comunità terapeutiche (per minori con problemi psichici), 4 associazioni di famiglie affidatarie

Oltre a questo ci sono molti progetti realizzati dagli enti dell’associazione:  alloggi  per l’autonomia,  accoglienze diurne,   promozione, sostegno e formazione all’affido,   laboratori nelle scuole,    sostegno scolastico,   inserimenti lavorativi protetti,   animazione estiva,   progetti di solidarietà famigliare,   sostegno a famiglie in difficoltà.

Ogni anno vengono accolti circa 300 minori nelle nostre case, più circa 200 altri bambini in accoglienza diurna. Tutti questi minori vengono allontanati dalle famiglie per gravissimi problemi, ad essi si cerca di dare la possibilità di sperimentare la vita come quella di tutti gli altri bambini: scuola, sport, vacanze…. Questo insieme a degli adulti di riferimento che li aiutino a crescere in modo sano, per diventare un domani persone solide e sicure di sé, nonostante il loro passato.

 

Per tutti questi bambini si lavora per fare in modo che la situazione familiare migliori, per poter riunire la famiglia. Quando questo non è possibile si fa in modo che il bambino possa essere preso in affidamento o in adozione. Per i ragazzi più grandi che vanno verso la maggiore età si fanno dei progetti per renderli autonomi, aiutandoli a trovare casa e lavoro.

 

Tutto questo lavoro viene svolto da educatori,  psicologi e famiglie affidatarie, di cui la metà presta il proprio servizio come volontario. Tutti gli operatori e i volontari si incontrano per i corsi di formazione e per confrontarsi e progettare insieme le attività da svolgere. Il Coordinamento inoltre svolge anche un lavoro di relazione con i rappresentanti politici e  amministrativi di Comuni, Provincia e Regione per migliorare la realtà dei minori.