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Mako Kodama

Mako Kodama è una pianista e fortepianista giapponese, attualmente residente a L'Aia, nei Paesi Bassi. Animata da una profonda passione sia per il pianoforte moderno sia per il repertorio storico del fortepiano, è apprezzata per la sua espressività interpretativa e la sua coinvolgente presenza scenica.

Nel 2023 ha ideato, diretto e interpretato una serie di concerti a L'Aia, eseguendo i concerti per fortepiano di Mozart (nei mesi di febbraio e marzo) e il concerto per fortepiano di Haydn (a novembre), insieme a un'orchestra composta da colleghi musicisti con cui collabora abitualmente nella musica da camera.

Svolge un'intensa attività concertistica come solista e camerista in Giappone, Germania, Italia, Francia e Paesi Bassi. Tra i momenti più significativi della sua carriera figurano esibizioni in luoghi di grande valore storico, come la Casa Mendelssohn e il Museo Grassi di Lipsia. Ha inoltre partecipato a festival di rilievo, tra cui il Festival di Musica Antica di Utrecht, e ha collaborato con ensemble quali il Trio della Filarmonica di Dresda.

Nell'ottobre 2025 ha registrato un CD dedicato a Schubert presso il Museo degli Strumenti Musicali Grassi di Lipsia. Il progetto è stato realizzato grazie al successo di una campagna di crowdfunding.

Nata a Gifu, in Giappone, Mako Kodama ha studiato pianoforte presso la Aichi University of the Arts. Nel 2020 ha conseguito il suo primo Master presso la Hochschule für Musik Carl Maria von Weber di Dresda, proseguendo poi gli studi di fortepiano alla Hochschule für Musik und Theater "Felix Mendelssohn Bartholdy" di Lipsia, dove si è diplomata nel 2022. Dal 2021 al 2025 ha perfezionato gli studi di fortepiano presso il Royal Conservatoire dell'Aia sotto la guida di Bart van Oort, Petra Somlai e Richard Egarr.

Ogni anno torna con piacere in Giappone per tenere recital solistici, condividendo la propria musica con il pubblico del suo Paese natale. È profondamente riconoscente per il sostegno ricevuto nel corso della sua carriera, in particolare attraverso la borsa di studio del Rotary International – Distretto 2630 (2019) e gli Adriana Jacoba Fund Awards (2022–2025).

 

 

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